Sobrietà scandinava rinfrescata da bagni di colore, con qualche inaspettata estrosità: questo è Chimi Eyewear, l’ultimo selezionato dai nostri Frame Catcher.
Il titolo di miglior brand svedese di occhiali, conquistato nel 2018 a soli due anni dal lancio ufficiale, salta sicuramente all’occhio. Ma ciò che colpisce davvero è la sua doppia anima.
Da un lato c’è la Core Collection, otto esempi di minimalismo nordico declinati in undici vibranti tonalità di colore. La tentazione è quella di cominciare una collezione o abbinarli allo stato d’animo. Le montature sono tutte in pregiato acetato Mazzucchelli; l’interno delle aste nasconde frasi a effetto buonumore, da sfoderare nelle giornate grigie.
Dall’altro lato ci sono i ritrovati dei Chimi Labs, uno spazio sperimentale in cui nascono limited edition a ispirazione libera.
Al momento, le nostre preferite sono:
Frutto della collaborazione con Mwuana, talento della scena hip hop svedese. Radicata nella street culture, si impone con il suo nero massiccio e quasi totale, acceso da una pennellata di rosso sui terminali delle aste.
Approvata da Christer Fuglesang, il primo svedese a partecipare a una missione nello spazio. Evoca paesaggi astronomici e contatti con altri mondi; va indossata con la disinvoltura di chi passeggia in assenza di gravità.